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Rss




Percorso

LocalitàQuota (mt.)Distanza (mt.)SalitaDiscesa
Villadossola273 mt.


Cresti520 mt.1551 mt.1h 25'50'
Seppiana545 mt.1470 mt.30'25'
Viganella578 mt.1875 mt.45'30'
San Pietro649 mt.3200 mt.1h 20'50'
Antronapiana902 mt.4962 mt.1h 25'1h
Antronalago1100 mt.2086 mt.50'30'
Campliccioni1360 mt.1162 mt.55'45'
Alpe Lombardo
Inferiore
1636 mt.4089 mt.1h 35'1h 20'
Cingino2255 mt.2265 mt.1h 30'1h 10'
Passo di Saas
(Antronapass)
2839 mt.2030 mt.1h 35'1h 10'
Totali:
24681 mt.11 h 50'8h 25'


Italiano

La Strada Antronesca e il Vallese

La strada Antronesca fu praticata fin dall'antichità. Di estrema importanza il ritrovamento di una moneta dell'epoca romana in un posto di sosta situato nei pressi del passo per il collegamento della Valle Antrona con la valle di Saas, attraverso il passo di Antrona o di Saas e quindi per andare dall'Ossola al Vallese, congiungendo Villa con Visp.
Questa strada non raggiunse mai l'importanza di quella del Sempione, protetta dai governi dello Stato di Milano e del Vallese.
Tuttavia furono fatti parecchi tentativi per mantenere in efficienza e incoraggiare il traffico su quella via. Il problema principale era naturalmente quello della manutenzione, come ricorda un documento del 1454 che riporta l'incontro tra i rappresentanti dei comuni della Valle Antrona e quelli di Saas presso la chiesa di S. Bartolomeo di Saas Grund.
Il trasferimento a Villa della fiera annuale del bestiame nel XVI secolo, fa presumere che nei secoli XV e XVI questa strada sia stata mantenuta efficiente. Dal Vallese venivano soprattutto bestiame e panno.
Dall'Ossola si esportavano vino, ferro e prodotti artigianali. Molto importante era inoltre il trasporto del sale. Ma la strada del Sempione era soprattutto importante perché congiungeva la Lombardia con la Borgogna e quindi serviva il grande commercio internazionale.
Domodossola, con i suoi punti di sosta, di rifornimento e di dazio, ricavava notevole profitto da questo commercio. Una deviazione della corrente del traffico verso la Valle Antrona avrebbe danneggiato gravemente Domodossola e favorito Vogogna e Villa.
La frana del 1642 annullò il traffico e solo dopo il 1700 gli antronesi programmarono, in accordo con Vogogna, per ripristinare il traffico commerciale lungo la strada Antronesca.
Ma la supremazia di Domo fece sospendere definitivamente nel 1719 i lavori su questa strada, per opera del senatore Paolo Silva, impoverendo ancor di più questa valle.
Solo nel 1878 con decreto reale si costituì il consorzio per costruire la nuova strada della Valle Antrona che fu inaugurata nel 1883.


Evidenze Storiche (Architettoniche, Artistiche, Archeologiche)

E' ritenuta una delle vie più antiche per i passi alpini, forse già adoperata dagli Etruschi e dai Romani.
Nella prima parte si passa lungo i terrazzamento coltivati e si possono osservare i muri Megalitici di Varchignoli, la Chiesa di Seppiana, la struttura di Viganella, antico centro per la lavorazione del ferro, una deviazione a Rovesca nella frazione più antica della valle.
Antronapiana conserva ancora alcuni aspetti della vita passata e oggetti artistici di grande valore.
Dal lago Cingino sino al Passo si transita su una mulattiera antica e ben conservata, al Passo vi è un luogo di riparo dove fu trovata una moneta dell'epoca Romana.


Evidenze Ambientali (Flora, Fauna, Geologia, Paesaggio)

Lungo il percorso si possono osservare tutti gli aspetti della flora nelle varie fasce Alpine.
Varia e importante è anche la fauna: caprioli e cervi nella parte bassa della Valle, camosci e stambecchi nella parte alta.
Curiosità di quest'ultimo annimale è il vederlo arrampicare sul muro della diga del Cingino.
Il paesaggio cambia aspetto man mano che ci si innalza lungo la Valle.


Deutsch

Die "Strada Antronesca" und das Wallis

Die Auffindung eines römischen Goldstücks in einem Rastpunkt auf dem Antronapass beweist, dass die "Strada Antronesca" seit alten Zeiten benutzt wurde, um das Saastal, Visp also und das ganze Wallis, mit dem Antronatal, Villadossola und dem ganzen Ossolatal zu verbinden.
Dieser war kein wichtiger Pass wie der Simplon, der von den mailänder und walliser Regierungen beschützt war. Es wurde jedoch versucht, den Handel auf dieser Strasse aufrechtzuerhalten und zu ermutigen.
Das Hauptproblem war der Strassenunterhalt, wie ein Dokument aus dem Jahre 1454 aufzeigt: die Vertreter des Antronaund Saastals trafen sich in der Kirche St. Bartholomäus in Saas Grund, um eben dieses Thema zu erörtern.
Im 16. Jahrhundert wurde der jährliche Viehmarkt nach Villadossola verlegt. Deswegen wird vermutet, dass der Antronaweg im 15. und 16. Jahrhundert wirksam erhalten wurde.
Vom Wallis wurden Vieh und Tücher ein-, aus dem Ossolatal dagegen Wein, Eisen und Handwerkswaren ausgeführt. Ausserdem ging ein grosser Teil der Salzbeförderung über die Antronastrasse.
Die Strasse über den Simplonpass blieb doch immerhin die bedeutendste Verbindung zwischen Lombardei und Burgund. und hier ging der wichtigste Internationalhandelsverkehr durch.
Domodossola, mit seinen zahlreichen Rastpunkten, Versorgungs- und Zollstellen, bevorteilte den Simplonpass als Alpenübergang, denn eine Handelsstrasse durch das Antronatal hätte seine Vormachtstellung aufs Spiel gesetzt, Villadossola und Vogogna dagegen unerwünschten Vorschub geleistet.
Nach dem Bergrutsch vom Jahre 1642 wurde der Handel unterbrochen, und erst ab 1700 versuchten die Einwohner von Antrona und Vogogna ihm neues Leben einzuflollen. Aber wegen der Ubermacht von Domodossola liess der Senator Paolo Silva mit den Arbeiten an der Antronastrasse anhalten, so dass das Antronatal zum allmälichen Herunterkommen verdammt wurde.
Erst 1878 wurde eine Genossenschaft per königlichen Dekret gegründet, um eine neue Strasse durchs Antronatal zu trassieren. Diese wurde im Jahre 1883 eingeweiht. Noch heute können Teile der alten Strecke aufgespürt werden, deren am besten erhaltenes Trassenstück vom Cinginosee bis zum Antronapall führt; andere sehenswürdige Belege davon sind noch die Rastplatze am Pass und an der Saleralp.


English

The "Antrona Route" and the Valais

Since ancient times the Antrona route was frequented by travellers passing from the Antrona to the Saas valley, through the Antrona or the Saas pass, therefore for travelling from the Ossola to the Valais, linking up Villadossola to Visp.
Of high importance is the finding of a Roman age coin in a stopping place right below the pass).
This route never reached in importance the one of the Sempione pass, protected by the govemments of the State of Milan and of the Valais. Nevertheless many attempts were made to keep the Antrona route practicable and to increase the transit of goods.
The main problem was obviously that of the maintenance, as reported in a document of 1454 telling about a meeting of the delegates from the Antrona and the Saas valleys that had been called dose to the S.Bartolomeo church of Saas Grund.
During the C16 the yearly cattie fair was moved to Villadossola. This fact presumably implies that in the C15 and the C16 this route had been kept practicable.
From the Valais mostly cattie and woollen clothware was imported, while the Ossola exported wine, ironware and handicrafts. Moreover, there was the export trade of salt. But the Sempione route was important especially because it linked Lombardy to Burgundy, therefore favouring the big international trades.
Domodossola, having stopping places, food supply facilities and toll houses, made considerable profits out of this commerce. A detour of the trading stream toward the Antrona valley would have seriously affected the economy of Domodossola to the advantage of Vogogna and Villadossola.
The landslide of 1642 blocked the trade and only after 1700, the Antrona people together with Vogogna planned to resume the trading activity along the Antrona route.
But in 1719 the supremacy of Domodossola caused the final stop, decided by Senator Paolo Silva, of the maintenance works on this route and consequently even more impoverished this valley.
Only in 1878 a consortium was formed by royal decree with the aim to build the new road of the Antrona valley. The road was opened in 1883. Some stretches of the old layout are still visible the best kept stretch runs from the Cingino lake up to the pass. Some stopping places are visible, like the one at the pass and the one at the Alpe Saler.



Tratto da: La Strada Antronesca - Scheda n°4 Tratto da:
"La Strada Antronesca - Scheda n°4" Anno 2001
C.A.I. Sezione di Villadossola /
Comunità Montana Valle Antrona






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